Il Servizio di Linea Verde sul Museo Archeologico di Gioia del Colle


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Lo scorso 1° dicembre alle ore 12.20, è andata in onda su Rai 1 una puntata di Linea Verde ambientata nel suggestivo scenario del Castello Federiciano di Gioia del Colle, tra i meglio conservati del territorio pugliese, sede del Museo Archeologico Nazionale che raccoglie una considerevole quantità di reperti provenienti dal centro peucezio di Monte Sannace.

Il conduttore televisivo Beppe Convertini è stato guidato alla scoperta di questi antichi luoghi dal Dott. Fabio Galeandro, archeologo, direttore di entrambi i siti statali afferenti al Polo Museale della Puglia.

La visita di uno dei Parchi Archeologici più importanti della regione ha avuto inizio dalle sale del Museo Archeologico Nazionale di Gioia del Colle, dove a partire dai reperti ha preso vita l'antico abitato peucezio.

Monte Sannace, luogo ideale per l'insediamento dell’uomo, è stato abitato stabilmente dall'Età del Ferro, fino alle soglie dell'era cristiana, conservando un contesto storico e paesaggistico ancora integro.

Le case della città si alternano alle numerose sepolture, strade, spazi pubblici e sacri. Le antiche mura difensive si snodano tra la pianura e l'acropoli, in un contesto caratterizzato da boschi di querce.

La scoperta del Castello Normanno Svevo di Gioia del Colle avviene in uno scenario insolito, animato da falchi, arcieri, dame e cavalieri, che riportano colori e suoni agli ambienti monumentali e di servizio di una delle opere federiciane meglio conservate della Puglia.

Il monumento, pur nella sua stratificazione architettonica, rimane infatti legato alla figura dell'imperatore Federico II e alla sua cultura eclettica. Beppe Convertini e Fabio Galeandro attraversano le sale del Castello ricordando la fosca e tragica vicenda di Bianca Lancia e di Federico II, mentre figuranti in costume fanno da sfondo alla visita.

Credits: Raiplay.it